“I tre falchi volavano simmetricamente,
temibilmente equidisposti.
L’ombra dei loro artigli affilati
nella penombra del baratro.
La vista spietata, infallibile che tutto scorgeva.

Prede infinite e grasse e l’odore
del timore che si innalza,
come pietanza succulenta.

L’incentivo spirituale
aldilà dell’orizzonte protetto
dalle piume d’argento
del falco più scintillante.

La loro fedeltà è incorruttibile
puoi alzare lo sguardo e seguirli,
puoi strapparti dal tuo limbo statico elusivo,
dove l’oscurità ti ha deluso
essi risplendono per sempre.”

(Stefano Viviani - Scaturimenti)